Il test giusto dipende da cosa fai, non da chi sei: contano le parti del corpo che entrano in contatto. Rispondi a quattro domande e ottieni la tua lista — in due minuti, senza termini da medico.
Cinque domande veloci: cosa fai, con chi, come stai. Nessun dato lascia il tuo telefono.
Da portare al medico, al consultorio o al checkpoint. «Quando» è il tempo da aspettare dopo un rapporto perché il test sia affidabile; «Quanto spesso» vale per i controlli di routine.
| Infezione | Perché | Campione | Quando (dopo un rapporto) | Quanto spesso |
|---|
0–72 h Rapporto ad alto rischio nelle ultime 72 ore? Pronto soccorso o malattie infettive per la PEP (profilassi HIV), meglio entro 24 h. Intanto fai i test di base (HIV, sifilide): dicono da dove parti.
3 mesi Dopo una cura per clamidia o gonorrea, ripeti il test: il rischio di riprenderla da un partner non curato è alto.
Questa pagina è informativa e non sostituisce il medico, che adatta test e tempi alla tua storia. Le finestre indicate sono quelle delle linee guida internazionali (CDC, IUSTI, BASHH/BHIVA, EACS).
Spesso richiesti, ma senza sintomi non aiutano: danno falsi allarmi o portano ad antibiotici inutili.
In Italia il test HIV è gratuito e anonimo per legge. Molti vaccini sono gratuiti per le categorie a rischio (varia da regione a regione: chiedi alla tua ASL).
Istituto Superiore di Sanità. Informazioni, orientamento ai centri, anonimato garantito.
Centri pubblici ad accesso libero (ospedali, consultori) e checkpoint delle associazioni (es. Milano Check Point, BLQ Checkpoint): test rapidi gratuiti e anonimi per HIV, sifilide ed epatite C in ~20 minuti, sportello PrEP.
HPV gratis nel 12° anno e con recuperi gratuiti (fino a 26 anni donne, 18 uomini; senza limiti per persone HIV+ e in molte regioni per MSM). Epatite B obbligatoria dal 1991. Epatite A e Mpox offerti ai gruppi a rischio.
Falso. La maggior parte delle infezioni — clamidia, gonorrea, HIV — spesso non dà alcun segno. Si possono avere e trasmettere senza accorgersene: per questo si fa il test anche quando va tutto bene.
Protegge moltissimo da HIV, clamidia e gonorrea genitali. Protegge meno da ciò che passa per contatto pelle-pelle (HPV, herpes, sifilide) e dalla gonorrea in gola, che può passare anche con saliva e baci profondi.
C'è una finestra. Il test da prelievo (IV generazione) è affidabile a 6 settimane (45 giorni secondo il CDC); i test rapidi dal dito o dalla saliva vanno confermati a 90 giorni.
No. Sono squilibri della flora normale, non infezioni trasmesse: non servono test IST né avvisare il partner.
Senza sintomi non sono raccomandati. La sierologia dell'herpes genera ansia e quasi un positivo su due può essere falso; l'Ureaplasma è un normale ospite del corpo e cercarlo porta solo a cure inutili.
Per l'HIV sì. Ma il bacio profondo può trasmettere gonorrea in gola (evidenza emergente) e l'herpes labiale.
Le IST riguardano anche le persone anziane sessualmente attive e chi ha relazioni stabili quando cambiano gli equilibri. Conta cosa si fa, non l'età.
Testarsi è manutenzione della salute, come andare dal dentista. Quasi tutte le IST si curano o si controllano benissimo. Avvisare i partner è un gesto di cura, non una colpa. Una persona con HIV in terapia efficace non trasmette il virus (U=U).